| Forma | A taglio, generalmente quadrata |
| Dimensioni | 13 cm larghezza per 1,5-2 cm di altezza |
| Peso | n.r. |
| Struttura | A strati, soffice |
| Componenti | Olio d’oliva, lievito di birra, acqua, sale, maggiorana, cipolla, sarda salata, formaggio (talvolta anche pepe, salsiccia, origano), semola |
| Note | È una specie di pizza, di origine araba, prodotta esclusivamente a Chiusa Sclafani, così chiamata perché originariamente realizzata con la ranza (cruschello). L’impasto utilizzato oggi per la sua preparazione è lo stesso di quello impiegato per il pane (1 Kg semola, 15 g lievito di birra, 550 g di acqua, 10 g sale) più lo strutto o l’olio d’oliva. Dopo la lievitazione è steso sulla teglia un primo strato di pasta che viene condito con maggiorana, cipolla e sarde salate; si aggiunge un secondo strato, condito, ed un terzo. Il tutto viene rimpastato e steso sulla teglia; sulla superficie, infine viene aggiunto formaggio grattugiato. Il preparato riposa una decina di minuti prima di essere infornato. Durata della cottura 30 minuti. |