| Note | L’impasto è realizzato con semola di grano duro addizionata ad acqua calda, sale e lievito naturale. Molti panificatori, oggi, aggiungono lievito di birra “per aiutare la lievitazione”, che si protrae per un ora e mezza circa. La cottura in forni a legna a fuoco diretto, alimentati con legna di ulivo e talvolta di alloro, dura 45 minuti. Il criscenti, un tempo, era ottenuto dall’impasto di semola con latte acido o pomodori inaciditi; oggi è realizzato con fermenti lattici, come riferito da qualche panificatore locale, acquistati in farmacia. La vastedda di varca (di barca) o di mari (di mare) è così chiamata perché è il pane che tradizionalmente i pescatori portano in mare durante le lunghe campagne di pesca. È infatti un prodotto caratterizzato da una lunga conservabilità che mantiene inalterate le qualità sensoriali per qualche giorno. |